Casorate affonda contro Legnano

Nulla da fare per la Casoratese di coach Lazzarini, che contro Legnano – in un match delicato visto il momento che stiamo affrontando – regge un quarto, per poi cedere alla dinamicità dell’ABA.

Casorate regge il ritmo di Legnano in avvio, tanto che al primo mini intervallo l’ABA conduce, ma di una sola lunghezza, sul 21 a 22. Dal secondo periodo la musica cambia, Legnano ingrana le marce alte e Casorate, senza un apparente motivo, si spegne. I padroni di casa non riescono a rispondere con la giusta energia all’assalto degli ospiti, che allungano. La partita è ben diversa da quella giocata sul campo di MilanoTre, in questo caso Casorate appare decisamente disorientata e il 74 a 82 finale ne è la prova.

Ora serve una settimana di duro lavoro e la voglia di scuotersi, “perché se non crediamo in noi stessi, nessun altro lo farà per noi”. Inizia il girone di ritorno e i due punti a Vittuone sono più che raggiungibili, così come è decisamente alla portata di questa squadra il match con Daverio, forza ragazzi!

 

GS Casoratese – Aba Legnano 74 – 82

(21-22, 37-50, 56-70)
GS Casoratese : Turano 13, Lagger 26, Battiston 8, Appendini 9, Gianoli 8, Boieri 4, Grieco 6, Pandolfi ne, ferrazzi ne Colombo. All. Lazzarini
Aba Legnano : Tentorio 5, Colombo 11, Plebani 4, Panizza 2, Secco, Fasani, Biraghi 30, Pena 6, Gastoldi 10, Tosi 14. All. Arosio

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basketball Casorate Augura Buone Feste

LA CAPOLISTA MOSTRA LA SUA FORZA

Nulla da fare per la Casoratese di coach Lazzarini, che dopo la tumultuosa settimana in cui è arrivata la notizia dell’addio di Giorgio Bellotti (finito a Gallarate, in C Gold), ha dovuto fare i conti con la capolista Gorla Cantù, squadra di un livello superiore a tutte le formazioni del girone, che può contare su dodici giocatori di grande qualità, divisi ottimamente tra giovanissimi under 20 e senior esperti, come l’ex serie A Digiuliomaria, lo scorso anno vincitore della C Gold con la maglia di Bernareggio.

L’introduzione alla partita conferma le sensazioni che si potevano avere: Casorate non riesce praticamente mai a tenere il passo degli ospiti, più pronti e reattivi sulle palle vaganti, ma soprattutto più lucidi nelle letture e maggiormente presenti vicino a canestro.

Il divario è già ampissimo all’intervallo lungo, quando il team ABC è avanti 26 a 44. Nel secondo tempo la musica non cambia e Gorla si impone con un netto 59 a 92. Per Casorate ora è tempo di pensare al futuro, archiviare un match che difficilmente le nostre rivali dirette vinceranno e concentrarsi per l’ultimo appuntamento prima della pausa natalizia, quello di venerdì contro MilanoTre, squadra alla portata, ma che va affrontata con il giusto spirito.

 

GS Casoratese – Team ABC Cantù 59 – 92

(14-23, 26-44, 44-70)

GS Casoratese: Turano F. 17, Lagger 2, Magni, Battiston, Appendini 20, Gianoli 2, Boieri 6, Ferrazzi, Grieco 6, Colombo 6, Tomasini. All. Lazzarini

Team ABC Cantù: Tremolada 12, Pagani 12, Ronchetti 4, Molteni M. 2, Molteni T. 11, Ruzzon 5, Nasini 2, Digiuliomaria 14, Pifferi 7, Pedalà 8 , Borsani 6, Olgiati 9. All. Borghi

SERIE C: CASORATE INCANTA E VINCE

La Casoratese di coach Lazzarini ritrova i propri uomini più importanti, gioca una partita di solidità in quel di Voghera e vince 48 a 72 prendendo una vera e propria boccata d’aria.

Casorate – come dice il titolo – incanta a Voghera; i gialloblu di Lazzarini si lasciano alle spalle i risultati negatvi e ripartono dal duro lavoro svolto in palestra negli ultimi mesi giocando senza pensieri in un palazzetto da palcoscenici di prestigio. Dopo un primo quarto transitorio coach Lazzarini effettua il primo accorgimento tattico, mettendo a zona i propri ragazzi: Voghera si imbriglia nella difesa della Casoratese, che preme sull’acceleratore sfruttando bene le transizioni e i capovolgimenti di fronte; 25 a 37 il punteggio alla pausa lunga.

Nel secondo tempo, dopo un paio di minuti di “forcing” dei padroni di casa, sono ancora Lagger e compagni a prendere in mano le redini del gioco: contropiedi illuminanti e ottima fluidità di gioco in attacco gli ingredienti dell’allungo, con le note positive di Turano (15), Lagger (24 e probabilmente per la seconda volta in stagione libero da qualsiasi problema fisico) e poi i tabellini silenziosi ma decisivi della coppia Belotti-Appendini. Nell’ultimo periodo Voghera trova nuovamente la zona di Casorate in opposizione e alza bandiera bianca. Finisce 48 a 72 per la Casoratese, che sabato ospiterà la capolista Gorla Cantù con grande fame di vittoria e una consapevolezza ritrovata.

Questa l’analisi di un soddisfatto Giorgio Lazzarini a fine gara: “Abbiamo mosso bene il pallone impedendo loro di attaccare con fluidità. Quando siamo al completo – e questa era solamente la seconda volta che accadeva – e al 100% della condizione, siamo un’ottima squadra; sempre SE giochiamo con testa e voglia, due elementi fondamentali per il prossimo match e in generale per prosieguo della stagione”.

 

ASD Phoenix Iria Basket – GS Casoratese 48 – 72

(15-18, 25-37, 38-54)

ASD Phoenix Iria Basket: Olivi, Lo bianco 10, Farina 5, Rolandi 10, Famureua 3, Ragni 10, Pate, Carandini 3, Campeggi, Putignano 6. All Pivi
GS Casoratese: Turano 15, Lagger 24, Pandolfi, Battiston 3, Appendini 6, Gianoli 4, Bellotti 13. Boieri 2, Grieco 3, Colombo 2. All Lazzarini

 

SERIE C: RITROVIAMO NOI STESSI

A Buccinasco basta una prova appena sufficiente per passare al Pastorelli con il punteggio di 46 a 65.

Partita con poco da raccontare quella di sabato sera, Casorate regge un quarto e poi è costretta all’inseguimento: una rincorsa che va oltre il punteggio, ma si rifà anche al ritmo stesso della partita, sempre dettato dagli ospiti, caparbi nel negare qualsiasi tipo di reazione a Casorate, che in realtà ha più colpe rispetto ai meriti degli ospiti, apparsi sicuramente alla portata di Lagger e compagni.

Un KO che non fa bene al morale, ma che può servire a far riflettere. Il cambiamento dall’inizio dell’anno sembra evidente, ma probabilmente è solo un abbaglio: i ragazzi sono gli stessi, il coach anche, l’impegno e la disponibilità ci sono. Adesso serve un pizzico di “cattiveria in più”, una tensione pre-partita positiva, non negativa; entrare in campo per vincere è fondamentale, farlo senza divertirsi è praticamente impossibile. Servono le stesse facce di inizio anno, perché al di là del risultato, prima di tutto, bisogna ritrovare se stessi, cosa che per altro era accaduta nella rocambolesca sconfitta di una settimana fa, dove solo il punteggio ci aveva negato la gioia dei due punti.

 

GS Casoratese – CRAC Bionics Buccinasco 46 – 65

(16-17, 25-32, 34-44)

GS Casoratese: Turano 4, Lagger 2, Pandolfi, Magni, Battiston 2, Appendini 15, Gianoli, Bellotti 12, Boieri, Grieco 3, Colombo 8, Tomasini. All. Lazzarini

CRAC Bionics Buccinasco: F. Casciano 12, Romanoni, Fant 2, Borsi, Prataviera, R. Casciano 9, Bolongaro 2, Fornari 7, Moalli 15, Arisi 2, Kisonga 16. All. Contardi